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Sud Africa: arriva la guida fiscale per i lavoratori stranieri

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Sud Africa: arriva la guida fiscale
per i lavoratori stranieri

Le 58 pagine del documento costituiscono una bussola per chi sceglie di operare sul territorio nazionale

È online sul sito dell’Amministrazione finanziaria del Sud Africa la bozza della nuova versione della guida fiscale per i contribuenti non residenti. Priorità della pubblicazione è fornire un‘informazione puntuale e aggiornata in merito alle imposte sul reddito agli stranieri che lavorano nella Rainbow nation e ai loro datori di lavoro. La guida fornisce inoltre un’utile panoramica del sistema fiscale sudafricano.
 
Una bussola fiscale per la Rainbow nation - Le 58 pagine del documento costituiscono una bussola per chi sceglie di lavorare all'estremo Sud del continente. Con l’apertura delle frontiere successiva alla fine del regime di segregazione razziale dell’Apartheid nei primi anni Novanta, il Sud Africa è infatti diventato meta di intensi flussi migratori. È uno Stato multiculturale, con ben 11 le lingue ufficiali e un prodotto interno lordo di quasi 600 miliardi di dollari Usa (circa un terzo della ricchezza prodotta ogni anno nell'intera Africa), che fa della Rainbow nation la prima economia del continente.
 
La dichiarazione dei redditi per i lavoratori stranieri – Quando il reddito prodotto in Sud Africa supera la soglia minima fissata, i lavoratori non residenti devono registrarsi presso l'Amministrazione finanziaria sudafricana (la South african revenue services) e compilare e inviare la dichiarazione dei redditi. Compito dei datori di lavoro è invece quello di dedurre l'imposta sul reddito da quanto percepito da un lavoratore non residente per i servizi resi in Sud Africa.
 
“Pay as you earn” - I redditi per i servizi resi in Sud Africa (compresi bonus e indennità) sono soggetti all'imposta "Pay as you earn" (paga come guadagni) che viene dedotta mese per mese. Il datore di lavoro sudafricano applica direttamente la deduzione delle imposte sul reddito di uno straniero. Quando invece il datore di lavoro non è sudafricano la deduzione è applicata da un agente (o rappresentante), che ha l'autorità di pagare ogni tipo di compenso al lavoratore non residente.

Il meccanismo di determinazione del reddito - Secondo la legge sudafricana il reddito imponibile complessivo è determinato separatamente, fonte per fonte. Quindi tutte le spese relative a una specifica fonte di reddito devono essere dedotte da questa.  In pratica, spiega la guida per il lavoratore non residente con un esempio, le spese di affitto devono essere dedotte dal reddito da locazione, ma non possono essere dedotte da proventi derivanti da altre attività. Dedotte le spese particolari, il reddito imponibile complessivo è dato dalla somma di tutte le fonti di reddito.

pubblicato Martedì 14 Aprile 2015

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Authors: Fonte Fisco oggi